Gli IPA, il REACH e i prodotti alimentari

reach_1600x800_rgb_0Gli IPA (idrocarburi policiclici aromatici) sono oggetto di diverse normative. L’Europa si è preoccupata di regolare e restringere la presenza degli IPA anche nei prodotti alimentari esprimendo preoccupazione ad esempio per i prodotti affumicati, la raffinazione di alcuni tipi di olio e la lavorazione di alcuni grassi come il burro di cacao.

La restrizione circa alcuni IPA è poi presente nel Regolamento 552/2009 in modifica al REACH concernente la valutazione delle sostanze chimiche immesse sul mercato.

Gli IPA sono presenti all’interno della direttiva 2004/107/CE per la riduzione dell’inquinamento dell’aria:

http://www.euthink.it/2015/02/14/gli-ipa-idrocarburi-policiclici-aromatici-nella-normativa-europea

Sono anche presenti nelle normative seguenti:

  • Regolamento (CE)  552/2009
    della Commissione del 22 giugno 2009 recante modifica del regolamento (CE) 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH) per quanto riguarda l’allegato XVII – Riguarda la restrizione di alcuni IPA
  • Regolamento (UE) 835/2011 della Commissione Europea del 19 agosto 2011 che modifica il regolamento (CE) 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di idrocarburi policiclici aromatici nei prodotti alimentari. Si applica da settembre 2012
  • Regolamento  (UE)  231/2012 della Commissione Europea del 9 marzo 2012 che stabilisce le specifiche degli additivi alimentari elencati negli allegati II e III del regolamento (CE) 1333/2008 “Additivo: E 153 – Carbone vegetale: Benzo(a)pirene meno di 50 μg/kg nell’estratto ottenuto per estrazione di 1 g del prodotto con 10 g di cicloesano puro in un estrattore continuo”. Si applica dal 1 dicembre 2012

 

Daniele Marescotti

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